PROGETTO PRIN 2022 REFOCUSING
Fostering climate change adaptation of local communities through a participatory risk communication strategy
Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici delle comunità locali attraverso una strategia partecipativa di comunicazione del rischio
M4C2 - Investimento 1.1 “Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)”
Prodotti della ricerca
Partner
IL PROGETTO REFOCUSING
Progetto 202239PCNR_SH7_PRIN2022 - PNRR M4.C2.1.1 - Finanziato dall’Unione
europea – Next Generation EU, CUP: I53D2300430006
Il Progetto REFOCUSING mira a costruire una strategia partecipativa per comunicare i rischi climatici, coinvolgendo tutta la comunità nel processo.
REFOCUSING non è solo un progetto di ricerca: è una missione per capire come il clima sta cambiando il nostro mondo e cosa possiamo fare per mitigare e adattarci.


Obiettivo del progetto
Il progetto REFOCUSING parte dal presupposto che la comunicazione del rischio è alla base di qualsiasi strategia di successo per la riduzione del rischio di disastri.
La comunicazione del rischio è necessaria durante le emergenze in quanto la richiesta di informazioni da parte del pubblico è elevata, ma è assolutamente importante anche durante i periodi non di emergenza, in cui l’attenzione va focalizzata sulla consapevolezza, sulla preparazione, sul coinvolgimento della popolazione.
Per una efficace comunicazione dei rischi è importante e necessario conoscere i bisogni informativi e le percezioni del pubblico cioè capire «come e in che misura» la popolazione percepisce gli impatti dei pericoli che causano disastri.
L'obiettivo principale del progetto è quello di ideare un nuovo paradigma di comunicazione del rischio per fornire alle comunità locali informazioni comprensibili e attuabili di cui hanno bisogno per prendere decisioni informate su come rispondere e adattarsi ai rischi derivanti da pericoli naturali (come frane e alluvioni) e all'impatto atteso dei cambiamenti climatici.
Lo scopo di questa proposta è in linea con gli obiettivi e i target dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza, del Green Deal europeo e, più in generale, con il tredicesimo obiettivo (Azione per il clima) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Descrizione delle attività
Per raggiungere i propri obiettivi, REFOCUSING svilupperà metodi di ricerca e strumenti innovativi articolati in quattro fasi: analisi preliminare, consultazione,strategia partecipativa e disseminazione.
La prima fase prevede lo sviluppo di un'analisi preliminare per selezionare le aree di studio più appropriate, l’identificazione dei rischi legati al clima in esse presenti, l’analisi e la selezione dei rincipali soggetti interessati da coinvolgere nello studio.
La seconda fase prevede la progettazione e l’implementazione di processi partecipativi che coinvolgono gli stakeholder chiave, individuati sia come “fornitori” che come “utenti” delle informazioni sui ischi. Sarà sviluppato uno “strumento di consultazione” (consultation toolbox) per facilitare la realizzazione di incontri partecipativi con le principali parti interessate.
La terza fase prevede l’integrazione e l’analisi dei dati raccolti per proporre una nuova “Strategia Partecipativa di Comunicazione del Rischio” calibrata sulle esigenze delle comunità analizzate. Le nuove strategie definiranno le modalità di promozione della consapevolezza e della comprensione del rischio, la diffusione di linee guida sulle modalità per sviluppare e fornire informazioni efficaci sul rischio, nonché le modalità per incentivare la fiducia del pubblico nel sistema di Protezione Civile.
La quarta fase prevede la presentazione dei risultati ai sistemi di Protezione Civile regionale e locale, che insieme a workshop pubblici e seminari specifici per gli studenti delle scuole, consentirà la divulgazione dell’importante ruolo della comunicazione del rischio per influenzare l’adattamento e la mitigazione al cambiamento climatico.
La novità di questa proposta di ricerca risiede anche nell'approccio interdisciplinare proposto, che unisce la dimensione socio-antropologica del rischio, con le caratteristiche fisiche del pericolo.

Partnership
Il progetto è caratterizzato da un connubio interdisciplinare tra le competenze specifiche apportate dal Laboratorio Riduzione Rischio Disastri del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell'Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), ad Ancona, che coordina la ricerca qualitativa sulla dimensione umana del rischio, e le competenze dell'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRPI), Sede di Cosenza, che coordina la ricerca quantitativa sui rischi del clima.

Aree di studio
Le aree di studio selezionate dal progetto REFOCUSING sono il Comune di Osimo (Marche) e il Comune di Vibo Valentia (Calabria). La scelta risponde a una duplice logica: da un lato, i due partner coinvolti possiedono una conoscenza approfondita di questi territori; dall’altro, i diversi contesti geografici e culturali offrono l’opportunità di condurre un confronto significativo. Entrambi i comuni sono fortemente esposti a rischi climatici:
Osimo presenta elevata vulnerabilità a frane e alluvioni, aggravata dall’aumento di eventi meteorologici estremi e dalla fragilità delle infrastrutture;
Vibo Valentia è caratterizzata da una lunga storia di frane e alluvioni, nonché da erosione costiera, che hanno colpito soprattutto le aree urbanizzate, con impatti rilevanti su popolazione e infrastrutture.
Il confronto tra questi due casi, accomunati dall’esposizione ai rischi ma distinti per tessuto sociale e coesione culturale, è funzionale agli obiettivi del progetto: analizzare come la percezione e la comunicazione del rischio influenzino la capacità di adattamento delle comunità locali ai cambiamenti climatici.
Università Politecnica delle Marche
Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente
Laboratorio Riduzione Rischio Disastri
Fausto Marincioni, PI: f.marincioni@univpm.it
Eleonora Gioia: e.gioia@staff.univpm.it
Noemi Marchetti: n.marchetti@staff.univpm.it
Giuseppe Lelow: g.lelow@pm.univpm.it
Marco Presti: S1114088@studenti.univpm.it
Beata Szabo’: S1108179@studenti.univpm.it
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica
Loredana Antronico, Co-PI: loredana.antronico@cnr.it
Roberto Coscarelli: roberto.coscarelli@cnr.it
Fabrizio Dell’Anna: dellanna.fabrizio@gmail.com



















